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La Chiesa

SAN LUIS
La Chiesa di San Luis

La chiesa è in stile neoclassico e fu disegnata dall'architetto e ingegnere francese Antoine d'Allemand (1679-1760). Sulla facciata presenta lo stemma della Francia, e un portico con tre archi a tutto sesto, dai quali si accede all'interno del tempio solo attraverso l'arco centrale. Sopra la porta principale c'è una piccola scultura del re San Luis, di recente creazione, ubicata all'interno di una cappella sormontata dalla croce di "Tau", attributo di Sant'Antonio Abate, antico patrono del paese. Sopra questo arco si trovano scolpiti gli stemmi di due personaggi legati alla fondazione del paese, sono il conte di Lannion e l'intendente Causan. Possiamo anche osservare l'iscrizione incisa dai francesi che ricorda la fondazione del tempio. Dice così: "DIVO LUDOVICO SACRUM DEDICAVERE GALLI AN MDCCLXI". L'interno del tempio presenta un atrio, con gli stemmi del vescovo di Mallorca, Bernat Despuig e Cotoner, e del vescovo di Menorca, Pedro Antonio Juano. Sopra l'atrio si eleva il "coro" costruito nel 1805. Sulla chiave dell'arco del coro che si apre verso la navata c'è un altro stemma di un signore francese. Il tempio è a una sola navata, con una volta a crociera semplice, e tre cappelle laterali intercomunicanti, a pianta rettangolare, che si aprono verso l'interno della navata. L'Altare maggiore, preceduto da un arco trionfale a tutto sesto, contiene due sculture: la prima rappresenta Cristo Crocifisso e la seconda il re Lluís IX di Francia, santo titolare della Chiesa. Il campanile, di 31,5 m di altezza, presenta due corpi, il primo a pianta quadrata, dove si trovano situate le campane e che finisce con una balaustra, e un altro ottagonale, con quattro aperture sopra due delle quali appare scritto il tetragramma, ovvero, il nome di Dio in lingua ebraica. Quando i francesi abbandonarono l'isola nel 1763, restavano da finire solo il presbiterio, la sacrestia e il campanile. I lavori si paralizzarono fino al 1782, quando ripresero, e un anno dopo il tempio fu benedetto. Nel 1793 si terminò il campanile, sebbene il suo aspetto risalga al 1884 e fu disegnato dal vescovo Mercader. Presentava le sculture dei quattro evangelisti, distrutte nel 1936, così come il dipinto su tela di "San Luis che venera la Madre di Dio", del pittore francese L. Sueur, regalo del duca di Richelieu e che era stato proprietà di suo nonno, il famoso cardinale Richelieu.